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Prevenire la stanchezza primaverile: con l'associazione di magnesio e potassio si può

Stanchezza e affaticamento, una sensazione che specie con il cambio di stagione e il caldo in arrivo può presentarsi facilmente, facendoci sentire con meno energie a disposizione per affrontare le normali attività quotidiane. In molti casi, alla base di questo disturbo si nasconde una carenza di potassio e magnesio, i due minerali presenti in maggiori quantità all'interno delle cellule, con funzioni vitali per il nostro organismo. Tra di loro, sussiste una stretta correlazione in quanto il passaggio di potassio è garantito da un meccanismo controllato dal magnesio insieme al sodio. Ma vediamo le loro proprietà più in dettaglio.

La rilevanza del magnesio è legata soprattutto alla produzione di energia cellulare, alle attività enzimatiche, alla trasmissione degli impulsi nervosi, inoltre questo minerale è preposto alla regolazione del metabolismo di altri minerali quali il potassio, appunto, ma anche calcio, fosforo, Zinco e Vitamina C. I suoi effetti sono benefici nella regolazione della concentrazione degli zuccheri nel sangue, nella riduzione della pressione arteriosa e più in generale nel miglioramento dell'attività cardiocircolatoria. Gli si riconosce inoltre la capacità di ridurre irritabilità, disturbi del sonno e stanchezza mentale, grazie al suo apporto nella regolazione dell'attività cerebrale.

Per quanto riguarda il potassio, invece, è bene ricordare che è considerato il minerale più importante per il corpo umano, al punto da essere definito in termini di "minerale del cuore". Il potassio interviene nella trasmissione degli impulsi muscolari e nervosi e la sua concentrazione nel sangue rappresenta un indicatore per le aritmie cardiache. È fondamentale, infatti, il suo ruolo regolatore della pressione sanguigna e dell'attività cardiaca, capace di ridurre il pericolo di aterosclerosi grazie alla sua proprietà di diminuire la formazione di trombi e placche sulle arterie. Non va sottovalutato il suo intervento nel metabolismo dei nutrienti, con l'effetto di regolare la produzione di energia del corpo, alleviando la sensazione di fatica e contrastando l'insorgenza di crampi muscolari. Infine, è in grado di migliorare il tono dell'umore.

Magnesio e potassio: meglio se associati e naturalmente nelle dosi giuste
Come già accennato, magnesio e potassio sono due elementi legati da una stretta correlazione biologica, in quanto il magnesio è un cofattore essenziale per il trasporto del potassio, motivo per cui carenze di magnesio possono ridurre le concentrazioni intracellulari di potassio aumentando quelle di sodio. La loro azione si svolge in maniera sinergica e anche nel caso di disturbi come affaticamento e stanchezza legati ai primi caldi, è consigliabile prendere in considerazione un apporto congiunto e bilanciato, da assumere nelle dosi corrette con l'aiuto dello specialista. 

Nel caso in cui si verifichi la necessità di un'integrazione, dopo un consulto con il proprio medico di riferimento, possono risultare particolarmente funzionali prodotti che associano dosi bilanciate di sali di magnesio e di potassio, con evidente vantaggio in termini di biodisponibilità e tollerabilità. L'inclusione di Vitamina C, inoltre, costituisce un supporto al normale metabolismo energetico.

Fonte:https://www.fromlifetolife.it/page/87/prevenire-la-stanchezza-primaverile-con-lassociazione-di-magnesio-e-potassio-si-pu.html

28/06/2019